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Cosa ti aspetta
🌄 ARMENIA – UN VIAGGIO NEL CUORE DELL’ANTICHITÀ
✨ Storia millenaria, paesaggi che tolgono il fiato, tradizioni vive.
Benvenuti in Armenia, una terra dove la spiritualità si intreccia con la bellezza selvaggia delle montagne e l’ospitalità diventa un abbraccio sincero.
In questo viaggio scoprirete:
🔸 Yerevan, elegante e vibrante, tra arte contemporanea e antiche eredità
🔸 Monasteri scavati nella roccia, canti a cappella e templi millenari
🔸 Degustazioni di vini antichissimi e pranzi nelle case delle famiglie locali
🔸 Panorami mozzafiato, dal Monte Ararat al Lago Sevan
🔸 Riti pasquali unici al mondo, ricchi di simboli e spiritualità
🔸 Botteghe di artigiani, khachkar scolpiti, musica tradizionale e sapori autentici
Un percorso emozionante e sorprendente, dove ogni giorno svela un nuovo volto di questo Paese straordinario.
🌟 L’Armenia vi aspetta… con la sua magia antica.
1° giorno mercoledì 1° APRILE : Napoli – Yerevan
Ritrovo dei partecipanti alle ore 23.30 e partenza per l’aeroporto di Napoli Capodichino. Arrivo in prima mattinata in aeroporto, disbrigo delle formalità e partenza alle ore 06.00. Arrivo a Yerevan presso l’Aeroporto Internazionale Zvartnots alle 13.20. Incontro con la guida nella hall degli arrivi e partenza per il villaggio di Parakar, dove si farà il pranzo nella casa di una famiglia locale dove si farà una masterclass di due piatti tradizionali armeni. Trasferimento a Yerevan e salita al Parco della Vittoria, dove si trova la grande statua a Madre Armenia e da dove si può ammirare la miglior vista della città, dominata dall’imponente profilo del Monte Ararat. Cena e pernottamento a Yerevan.
2° giorno giovedì 2 APRILE: Visita di Yerevan
Trattemento di pensione completa. Inizio del tour della città di Yerevan con Cascade Complex, la scalinata monumentale che collega la parte bassa della città alla sua parte alta e che ospita al suo interno il museo d’arte contemporanea di Gerard Cafesjian. Da qui, una passeggiata a piedi porterà fino alla piazza del Teatro dell’Opera Armena e, percorrendo la via pedonale di Northern Avenue, si arriva fino a Piazza della Repubblica, il cuore di Yerevan e dell’Armenia, circondata dagli edifici più belli della città, dove lo stile staliniano incontra l’architettura armena, e dove ogni sera in estate ha luogo lo spettacolo delle fontane danzanti. Visita del Museo di Stato di Storia Armena, uno di più importanti musei dell’ex Unione Sovietica, che mostra la storia dell’altipiano armeno dal VI millennio a.C. ai giorni nostri. Visita alla distilleria Ararat per una degustazione del famoso cognac armeno, che si dice fosse il preferito da Sir Winston Churchill e proseguimento alla Moschea Blu, l’unica rimasta in piedi in tutta l’Armenia, salvatasi durante le distruzioni dell’epoca sovietica grazie al fatto di essere stata trasformata nel Museo della città di Yerevan. Oggi, grazie a fondi donati dall’Iran, è stata restaurata ed è tornata al suo antico splendore, restituita al culto dell’esile minoranza musulmana di rito sciita d’Armenia. Sosta al Mercato coperto di GUM, il mercato della frutta secca e delle spezie, un’occasione unica per entrare in contatto con la vita di tutti i giorni degli Armeni. Pernottamento a Yerevan.
3° giorno venerdì3 APRILE : Yerevan – Geghard – Garni - Yerevan
Dopo la prima colazione, partenza per la regione di Kotayk per visitare il monastero rupestre di Geghard (Matrimonio Mondiale UNESCO), situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia. Il nome del Monastero, Geghard, in lingua armena significa “lancia”, poiché qui venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce. In una delle sale scavate nella roccia, famose per la spettacolare acustica, si potrà vivere l’esperienza irripetibile di assistere a un coro a cappella di canti religiosi armeni. Proseguimento a Garni, dove si farà il pranzo in un ristorante locale a conduzione familiare. Visita del tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del I secolo d.C., l’unico tempio precristiano a sopravvivere dopo la cristianizzazione dell’Armenia nel IV secolo d.C. Rientro a Yerevan con sosta lungo la strada in un wine bar aperto dalla più famosa sommelier di tutta l’Armenia dove si farà una degustazione di vini ottenuti da uve autoctone. Cena con spettacolo di musica e danze tradizionali armene e pernottamento a Yerevan.
4° giorno sabato 4 APRILE : Yerevan – Khor Virap – Areni-1 – Noravank – Yerevan
Dopo la prima colazione, visita a un mastro liutaio per apprendere i segreti della produzione del Duduk, lo strumento in legno di albicocco tipico dell’Armenia nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, e ascoltare il suo malinconico suono. Partenza verso il sud dell’Armenia e visita del monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il monastero venne costruito sul luogo in cui si trova il pozzo-prigione (Khor Virap significa “pozzo profondo”) in cui nel III secolo venne rinchiuso San Gregorio l’Illuminatore, l’evangelizzatore dell’Armenia. Pranzo presso una cantina vinicola con degustazione di vini ottenuti da uve autoctone. Partenza per la regione di Vayots Dzor, caratterizzata da panorami di rocce frastagliate e vette selvagge, dove sorge il monastero di Noravank, un monastero circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso, con al suo interno la chiesa a due piani, unica in tutta l’Armenia, di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi. Visita al sito archeologico di Areni-1, una grotta in cui è stata ritrovata la più antica cantina vinicola del mondo con prove di produzione del vino risalenti a circa 6200 anni fa. Rientro a Yerevan, cena e pernottamento.
5° giorno domenica 5 APRILE : Yerevan – Zvartnots – Echmiadzin – Aknalich – Gyumri
Dopo la prima colazione, visita del memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzenakaberd (la Fortezza delle Rondini), un complesso dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915. Sosta alle rovine della cattedrale di Zvartnots (Patrimonio UNESCO), detta delle Forze Vigilanti, eretta nel VII secolo e distrutta nel X secolo a causa di un terremoto, famosa per i finissimi bassorilievi che univano simboli cristiani a simboli precristiani e costruita su un precedente sito di epoca urartea. Proseguimento alla città santa di Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena, dove si potrà vivere l’esperienza di festeggiare Zatik, la Pasqua Armena, uno dei momenti più suggestivi e magici che la spiritualità cristiana possa offrire, assistendo al rituale pasquale nella cattedrale Mayr Ator di Echmiadzin, la più antica del mondo cristiano, durante il quale il Catholicos presiede solitamente la Messa. Pranzo pasquale con i piatti della tradizione armena che solitamente vengono consumati in questo giorno. Proseguimento alla chiesa di Santa Hripsime, l’esempio più mirabile di chiesa tetraconca cupolata di tutta l’Armenia, costruita nel VI secolo sulla tomba della santa martire. Sosta ad Aknalich, un villaggio popolato dagli Yazidi, una comunità di etnia curda di origine irachena che pratica una propria religione derivata dallo Zoroastrismo con influenze islamiche e cristiane. Visita del grande tempio dedicato a Melek Tawous, il Dio Pavone. Proseguimento a Gyumri, la seconda città dell’Armenia, dove si farà il pranzo in un ristorante locale. Passeggiata nel centro della città, caratterizzato da bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Cena in un ristorante locale con i piatti della tradizione armeno-siriana e pernottamento.
6° giorno lunedì 6 APRILE: Gyumri – Vanadzor – Haghpat – Akhtala – Ijevan
Trattamento di pensione completa. Partenza per Vanadzor dove si farà una sosta per visitare il laboratorio di un mastro scalpellino artista dei Khatchkar, le croci di pietra scolpite secondo una tradizionale arte armena che è stata nominata Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Proseguimento verso la valle del fiume Debed, coi suoi gioielli di architettura medievale. Visita del Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO), che fu nel XII secolo il centro spirituale più importante dell’Armenia Medievale. La sua università era molto famosa in tutto il Mondo Armeno e la sua scuola di copisti e miniaturisti era tra le più rinomate dell’Armenia. Visita della chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da elevati e profondi canyon, famosa per essere una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture murali. Le opere, eseguite tra il 1205 e il 1216, sono oggi considerate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell’Impero di Bisanzio. Trasferimento a Ijevan, il capoluogo della regione di Tavush, dove si farà la cena nella casa di una famiglia armena con i piatti della tradizione locale preparati dalla padrona di casa. Pernottamento a Ijevan.
7° giorno martedì 7 APRILE : Ijevan – Goshavank –Dilijan – Sevan – Tsaghkunq – Noratus – Yerevan
Dopo la prima colazione, partenza per il monastero di Goshavank, che fu commissionato da uno degli uomini più importanti della storia armena, Mkhitar Gosh, uno studioso e uomo di stato che fu l’autore del primo codice legislativo armeno e la cui tomba si trova a poca distanza dal monastero. Il monastero è famoso anche per il Khatchkar di Poghos, soprannominato “il ricamo” per l’intricatezza delle incisioni sulla pietra. Sosta a Dilijan, una cittadina soprannominata la “Svizzera d’Armenia” per i fitti boschi che la circondano. Tempo per una passeggiata nella parte vecchia di Dilijan rappresentata dalla via Sharamberyan, sulla quale si affacciano le case tradizionali in pietra con i balconi in legno intarsiato e dove si trovano alcune piccole botteghe di artigiani locali. Proseguimento verso il Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia”, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Visita del Monastero di Sevanavank, costruito nel IX secolo, che sorge su una penisola rocciosa dalla quale si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Arrivo al villaggio di Tsaghkunq dove si assisterà alla preparazione del lavash, il pane azzimo armeno nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, in un’antichissima casa tradizionale armena dalle pareti in pietra e dal tipico tetto in legno. Pranzo nel ristorante di uno dei più famosi cuochi dell’Armenia, dove si potranno assaggiare i piatti della tradizione rielaborati in maniera unica e fantasiosa. Proseguimento al villaggio di Noratus famoso per il suo cimitero monumentale, nel quale si trovano oltre ottocento khatchkar risalenti a un periodo che va dal IX al XVIII secolo. Rientro a Yerevan e tempo a disposizione per visitare il Mercato Vernissage, un’occasione unica per l’acquisto di oggetti di artigianato, libri, memorabilia dell’ex Unione Sovietica, ecc. Cena e pernottamento.
8° giorno mercoledì 8 APRILE: Yerevan – Napoli
Colazione in hotel. Trasferimento alle ore 09.00 circa. in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro previsto alle 12.20. Disbrigo delle formalità doganali e partenza per Napoli dove il volo arriverà alle ore 14.35. Sbarco e proseguimento per in bus per Andria.
Quota individuale di partecipazione
Quota individuale di partecipazione : €. 1.590
Assicurazione medico, bagaglio e annullamento €. 90
Mance €. 40
INFORMAZIONI UTILI PER L’ARMENIA
Documenti:
- PASSAPORTO IN CORSO DI VALIDITA’;
- Cittadini UE: nessun visto per soggiorni fino a 180 giorni/anno.
Fuso orario:
- Armenia: +3 ore rispetto all’Italia; +2 ore quando in Italia c’è l’ora legale.
Dettagli
servizi inclusi
- La quota comprende : • Viaggio in aereo da NAPOLI a YEREVAN a/r • Trasferimenti da/per aeroporto • 7 pernottamenti come da programma (5 notti a Yerevan, 1 a Gyumri, 1 a Ijevan; • Trasporto privato con A/C • Guida locale parlante italiano per tutta la durata del tour • Visite ed escursioni come da programma • Pensione completa con acqua inclusa ai pasti (7 prime colazioni, 7 pranzi, 7 cene) • Cena con spettacolo tradizionale • Ingressi previsti • Degustazione del cognac armeno (2 tipi di cognac) • Degustazione professionale di vini armeni (6 tipi di vino) • Accoglienza nella casa di una famiglia armena • Visita al laboratorio di un maestro liutaio • Sistema audio-whisper • Coro di canti religiosi nel monastero di Geghard • Una bottiglia d’acqua al giorno a testa (0,5 l) durante le escursioni • Tasse locali • Assicurazione medico, bagaglio e annullamento • Mance obbligatorie come sopra indicato
servizi non inclusi
- Bevande alcoliche e spese personali • Tutto quanto non menzionato nella voce “La quota comprende”


